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Scheda

Flavio GentileNOME: Flavio Augusto
COGNOME:
Gentile
NATO A:
Putignano (BA) il 05/03/81
ALTEZZA: 1.70
PESO: 65 kg
OCCHI: marroni
CAPELLI: castani
STUDI: perito commerciale
NUMERO DI GARA: 40
PISTA PREFERITA: Portimao
PRIMA VITTORIA: TIV 1998 125sp
PRIMO PODIO: Imola, Trofeo Aprilia 1998
IDOLO: Max Biaggi
HOBBY: nuoto, atletica, montain bike, cross
LIBRO PREFERITO: "La mappa di pietra" di J. Rollins
SQUADRA DI CALCIO PREFERITA: Juventus

Vittorie:

  • Esordio: Campionato Regionale Scooter
  • 1996: Campionato Regionale Scooter 70S 4° classificato
  • 1996: Trofeo Inverno Velocità Scooter 70S 5° classificato
  • 1997 Campionato Regionale Scooter 70S 1° classificato
  • 1998: Campionato Italiano Challenge Aprilia 125 2° classificato
  • 1998: Trofeo “Paolo Tordi” a Misano 125 SP 8° classificato
  • 1998: Campionato Regionale 125 SP 1° classificato
  • 1998: Trofeo Inverno Velocità 125 SP 1° classificato
  • 1998: Campionato Italiano 125 GP gara finale 3° classificato
  • 1999: Campionato Italiano 125 GP 7° classificato
  • 1999: Campionato Europeo Spagna (ultima prova) 15° classificato
  • 1999: Campionato Regionale 250 SP 1° classificato
  • 1999: Trofeo Inverno Velocità 250 SP 1° classificato
  • 2000: Campionato Italiano 125 GP 9° classificato
  • 2000: Trofeo Inverno Velocità 125 GP 2° classificato
  • 2003: Trofeo Inverno Velocità 600 5° classificato
  • 2003: Campionato Regionale 600 3° classificato
  • 2004: YAMAHA R6 Cup 5° classificato Under
  • 2004: Trofeo Inverno Velocità 600 1° classificato
  • 2005: YAMAHA R6 Cup 4° classificato Under
  • 2005: Trofeo Inverno Velocità 600 1° classificato
  • 2006: YAMAHA R6 Cup 4° classificato Under
  • 2006: Trofeo Inverno Velocità 600 1° classificato
  • 2007:Campionato Italiano Velocità SS600 Collaudatore Triumph BE1 Racing - Trofeo Inverno Velocità 1000 1° classificato
  • 2008: CIV Superstock 1000 11° classificato
  • 2009: CIV Superbike 5° classificato
  • 2008: CIV, YAMAHA R1 1000 Super Stock Solomoto-Team Puglia, 11° Assoluto, 3° Deb.
  • 2009: CIV, HONDA CBR Superbike Althea Racing, 5° Assoluto
  • 2009: Campionato Mondiale Super Sport 600, Honda Althea Racing, 28° Assoluto
  • 2010: CIV, DUCATI 1198 Superbike Althea Racing, 11° Assoluto
  • 2011: CIV, DUCATI 1198 Superbike Althea Racing, 6° Assoluto

La storia

La sua prima moto

Flavio Augusto Gentile nasce il 5 marzo 1981 a Putignano, un comune in provincia di Bari famoso per i caratteristici carri di Carnevale. Ereditata la passione per l'alta velocità principalmente dal padre, Impero, appassionato di Formula 1, ma anche il fratello maggiore, Francesco, corridore nella motocross, ci mette del suo. A dieci anni, Flavio riceve la sua prima mini-moto da cross: una Malaguti Grizzly a 4 marce.

L'esordio

Negli anni novanta non esistevano piste adatte alle moto da corsa nella zona di Fasano dove Flavio abitava, né tanto meno era molto praticato come sport. Il giovane pilota si limitava a girovagare nei pressi di casa o nei circuiti cittadini. All'età di 15 anni gli fu regalato dal padre il suo primo scooter da corsa: uno Zip Piaggio, appositamente preparato dal fratello maggiore per le prime competizioni. Con il suo nuovo scooter Flavio fece il suo esordio nel Campionato Regionale Scooter - Classe 70 di Fasano dove però arrivò penultimo. Era il 1995 e il suo scooter aveva il numero 14.

«Se fossi arrivato ultimo non avrei avuto tutta quell'adrenalina che mi ha spinto ad andare avanti, ma avrei sicuramente lasciato il mondo delle moto», confessa a distanza di anni.

Il suo meccanico di fiducia era all'epoca Nicola Putignano, un falegname del posto, che aveva creato la sua officina nei locali del padre. Era visto da tutti come un “genio della meccanica” proprio perché era l'unico della zona appassionato di moto (in particolare di vespe, ndr) e in grado di riparare quelle da corsa. Più tardi si affidò a Donato Masella, meccanico professionista di Fasano.

Nel Campionato Regionale

Nel 1996 partecipò di nuovo al Campionato Regionale Scooter classe 70 dove si qualificò a fine stagione. Dopo le prime cinque prove, decise di acquistare a Massafra (TA) un altro Zip: non un semplice scooter ma quello usato dal pilota Alessandro Gentile, vincitore del Campionato Regionale del '95. Cambiò anche team e scelse quello di Nico Demo Castellano, già meccanico di quella stessa moto. Grazie ai suoi preziosi consigli e al nuovo scooter riuscì a conquistare la 2a posizione.

Le vittorie con la Polini

Nel 1997 ancora un podio: 1° posto al Campionato Regionale Scooter classe 70. In quell'occasione si affidò ad un rivenditore della Polini Motori contattato grazie al meccanico di Massafra, il quale gli rimediò un nuovo scooter. Questo nuovo acquisto, però, secondo il parere del team che l'aveva già sperimentato, sarebbe stato troppo potente per l'inesperto Flavio e avrebbe potuto creargli dei problemi. La teoria fu subito smentita dai risultati: durante le prove il sedicenne fasanese conquistò la pole position! In gara vinse tutte e tre le manche con 25” al secondo e un ampio margine di tempo rispetto agli altri partecipanti, tra cui lo stesso Alessandro Gentile che gli aveva venduto il suo scooter.

Quell'anno vinse anche il Campionato Regionale Puglia con 5 gare su 6 grazie al suo motore Polini. Le prestazioni e i traguardi raggiunti da un ragazzino neanche maggiorenne non passarono inosservati agli occhi degli esperti: fu subito contattato dai produttori della Polini Motori di Bologna che decisero di regalargli la partecipazione ad una gara nel Campionato Italiano Scooter. Era l'anno in cui correvano Sanchini, Ruozi, Sanna. Dopo numerose prove e test, affiancato dai meccanici della Polini, Flavio fece il 3° tempo assoluto nelle prove, ma fu buttato fuori pista in gara; nella seconda manche si qualificò . Al termine della gara sia Dennis Polini che Sandro Malossi proposero a Flavio un contratto. Il giovane fasanese rifiutò entrambe le proposte: il suo vero desiderio era quello di correre con una moto a ruote alte!

L'esperienza con l'Aprilia

Fu così che papà Impero gli regalò l'Aprilia 125 e lo iscrisse al Campionato Italiano Aprilia con il team di Roma, capitanato da Danilo Ciatti. Era il 1998, quando Flavio, senza alcun timore, si presentò alla prima gara di Misano (RN) insieme ad altri 110 partecipanti per cercare di conquistarsi un posto tra i primi 40 classificati e per accedere alla vera e propria gara.

«Era un sogno che si stava realizzando... Sensazioni indescrivibili... E' come quando si gioca per anni nel campetto di calcio sotto casa e poi ci si ritrova, da un giorno all'altro, catapultati allo Stadio San Siro!», ricorda Flavio.

Fu così che alla prima cronometrata del campionato italiano si classificò 45°. Senza mai scoraggiarsi, Flavio decise di affrontare la seconda prova ottenendo il 35° tempo e con esso la possibilità di accedere alla gara. Anche se quel circuito era per lui totalmente sconosciuto, e nonostante i suoi concorrenti avessero più esperienza, non si perse d'animo e continuò a correre e rincorrere il suo sogno. Purtroppo, però, all'ultima curva del suo ultimo giro, gli scivolò la moto e dunque la prima posizione. Il titolo di “vincitore del campionato italiano” che si contendeva con Marco Tonini, gli sfumò per pochissimi punti di differenza. Nonostante non si fosse qualificato l'Aprilia l'aveva notato per la sua bravura e cominciò a fargli provare le prime moto Gp. Nel 1998 infatti si qualificò al Trofeo Inverno Velocità.

Il Gran Premio

Era il 1999 quando Flavio andò a correre nel Circuito GP con il team di Pileri (lo stesso con cui Capirossi aveva vinto per due volte i mondiali, ndr). In quell'occasione conobbe Genesio Bevilacqua, sponsor del team Pileri. Nonostante numerose difficoltà, riuscì a mettersi in mostra e a dimostrare le sue qualità motociclistiche sulla sua Honda 125. Nel 1999 infatti vinse nuovamente il Trofeo Inverno Velocità a Binetto (BA). Nello stesso anno gareggiò anche su un circuito europeo, questa volta col team modenese della Racing Service di Gabriele Debbia. Per la prima volta Flavio corse a Vallelunga (Roma), in Spagna e in Portogallo.

L'anno successivo al Circuito Gp Flavio gareggiò col team milanese Euro Racing di Michele Ettore, qualificandosi in 13^posizione.

Periodo di pausa

Dal 2001 al 2003 la carriera da motociclista di Flavio fu messa in stand-by per mancanza di sponsor. In quegli anni riprese a dedicarsi ad alcuni suoi hobby come le arti marziali, in particolare il ju jitsu, e ai musical nei teatri di Fasano con la compagnia dei Glitter di cui era uno dei soci fondatori (oggi diventata scuola teatrale e riconosciuta dall'Accademia di Milano).

La ripresa

Nell'estate del 2003, per una coincidenza, ricominciò ad avvicinarsi al mondo delle due ruote. Rimise in moto la sua 125 Aprilia Rs e cominciò ad impartire delle lezioni di guida ad una sua amica. Nonostante i tre anni di inattività, Flavio si rese conto che la passione per le moto non si era ancora spenta. A dimostrarlo furono anche i tempi di prova su pista, gli stessi di un tempo. Fu cosi che decise di riprovare a gareggiare. Partecipò quell'anno al Trofeo Inverno Velocità di Bitetto accompagnato dallo storico team Ciatti. In quel trofeo, però, durante le prove libere, la sua moto ebbe dei problemi. Si era quasi convinto che non fosse più quello il suo destino. Ma ad un certo punto il suo team gli propose di correre con un'altra moto, questa volta una Suzuki 600 di cilindrata. Grazie a questa improvvisa proposta realizzò l'11° tempo e si qualificò in gara.

Il Trofeo Kawasaki

Grazie alle sue ottime prestazioni su strada, i proprietari della concessionaria Bari Motors, lo notarono e gli chiesero di correre per il Trofeo R6 Cup con una Yamaha. Così nel 2004, nella prima gara del Campionato Italiano conquistò il podio classificandosi in 3^ posizione e 1° negli Under 25. Alla fine del Campionato Flavio fu 5° in assoluto e 3° negli Under 25. Nello stesso anno vinse il Trofeo Inverno Velocità.

L'anno successivo (2005) Flavio venne contattato da Motor Sannio, un team di Benevento, per correre con le Kawasaki e con i quali partecipò al Trofeo Kawasaki. In questa occasione tornò a gareggiare insieme al suo meccanico di fiducia, Pasquale Nardelli, il quale si dimostrò di grande aiuto e un grande amico.

Nuove sfide

Nel 2006, quando oramai aveva quasi deciso di smettere di correre, conobbe Francesco Carrieri il quale lo presentò ad un altro team di Benevento, Solomoto di Antonio Agostinelli, e con il quale partecipò alla Yamaha R6 Cup qualificandosi assoluto (a causa di un fuoripista). Questo incontro fu davvero gratificante tanto che Flavio lo ricorda come uno degli anni più belli della sua carriera. Quell'anno riuscì anche ad ottenere una pole position nella tappa di Imola. E per la terza volta ottenne anche la vittoria al Trofeo Inverno. Fu proprio durante quest'ultima gara che conobbe Giuliano Rovelli che stava creando un team, il Triumph Be1 Racing, con la moto inglese Triumph (600 di cilindrata).

L'anno successivo, infatti, Rovelli lo ingaggiò per concorrere al Campionato Italiano Super Sport dove si classificò 13°. L'anno andò bene, ma essendo una moto nuova e tutta da sperimentare, nel primo periodo effettuarono principalmente aggiustamenti alla moto.

Nuova cilindrata

Il 2008 è stato l'anno in cui Flavio Gentile decise di cambiare cilindrata per passare alle 1000, e di tornare al team Solomoto Vasar di Benevento. Con la Yamaha YZF R1 partecipò al Campionato Italiano Superstock 1000 classificandosi 11°. Durante quelle gare però ebbe dei problemi fisici che gli furono risolti dal suo preparatore atletico, Michele Di Pace (ex azzurro nella Nazionale di Atletica, ndr). Nello stesso anno, grazie alla grande amicizia con Carrieri, Flavio si mise in contatto con il signor Genesio Bevilacqua, general manager del team Althea Racing Honda, che nel frattempo aveva seguito le performance di Flavio. Nello stesso anno si qualificò al Trofeo Inverno con il team Puglia.

L'anno più positivo

Nel 2009, Genesio Bevilacqua, si affida al talento di Flavio Gentile portandolo in gara con la Honda CBR1000RR preparata dal Responsabile Tecnico Massimo Tulli e dal suo staff. Flavio conquistò il posto nel Campionato Italiano Superbike, e la 1a posizione nella categoria degli esordienti. Nonostante i tempi strepitosi, non riuscì a finire il campionato a causa di un paio di cadute. L'anno 2009 fu molto positivo tanto da portare Flavio sui circuiti mondiali: a Donington, a Portimao, ad Imola e a Misano dove esordì nel Campionato del Mondo Supersport arrivando in 12^ posizione con il suo numero 40, ed infine a Magny Cours nel Campionato del Mondo di Superbike, ottenendo a fine Campionato il 28° posto nel World Supersport Championship.